MediaCamp Roma: Web 2.3D, Social Network e Social Media Marketing

Avevo anticipato che vi avrei aggiornato sui contenuti, gli stimoli e le novità trattate nel MediaCamp Roma di qualche giorno fa. Eccomi a voi…

Si è concluso con grande entusiasmo l’appuntamento romano, dedicato allo studio dei Social Media e della Comunicazione Interattiva, dal titolo “User engagement and desengagement in the social web”. Il MediaCamp Roma, svoltosi presso la Sala Bramante 8 del Marriott Park Hotel Roma, a pochi passi dalla vicina Fiera di Roma dove era in corso il BBF 2008 (Broadband Business Forum 2008), ha visto la partecipazione di un gruppo ristretto, ma molto attivo, di professionisti, blogger ed esperti web che si sono confrontati sui temi più attuali del panorama Internet e New Media.

Proposto nel formato “unconference” il MediaCamp di Roma ha offerto, in un clima informale ed accogliente, interessanti spunti di riflessione sul web2.0 e “stimoli digitali” attraverso una ricca successione di presentazioni dal taglio “how-to” su tematiche che hanno spaziato da Second Life al Social Media Marketing, passando per il Search Marketing fino agli strumenti di Web Analytics.

Un evento organizzato da Massimo Burgio di SEMPO Italia (Search Engine Marketing Professional Organization) al quale va riconosciuto il merito di aver attivato energie creative promuovendo un network di idee e stimoli che hanno “proliferato” oltre la giornata e lo spazio fisico dell’evento: nel metaverso di Second Life, nelle pagine dei blogger e dei Social Network.

Carmela Modica ha aperto la sessione con una esplorazione nel mondo web2.3D e con l’intervento live da Second Life di Shellina Winkler, che dallo spazio virtuale di SL ci ha parlato di arte collaborativa a Burning Life, la versione digitale del mitico festival del Burning Man.

Siamo passati quindi ad un interessante progetto di “produzione audiovisiva totalmente UGC (User Generated Content)”, dal nome Sithome, presentato da Roldano De Persio. Un progetto molto recente, ma che ha già riscosso un notevole interesse sul web: la puntata zero, visibile online su YouTube dal 22 novembre, ha già totalizzato cira 32.000 accessi. Di cosa si tratta? Sithome è una sitcom, nata dall’idea di Patrizio Cossa e portata avanti da un gruppo di autori, attori e un regista, che viene pubblicata periodicamente su YouTube (http://it.youtube.com/user/SithomeItalia) ed è il primo caso italiano di Situation Commedy online i cui soggetti sono creati interamente grazie ai contributi degli utenti della rete (e della community che alimenta). Sul sito www.sithome.it gli spettatori sono invitati a caricare un soggeto che verrà selezionato per la puntata successiva. Sithome oltre ad essere User Generated è anche CC cioè Creative Commons (secondo le specifiche Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia) ed è ovviamente Web 2.0, cioè prodotto e distribuito su vari canali online: Facebook, MySpace, YouTube, Twitter, ecc.

Michela Simoncini, di Intarget.net, ha raccontato invece l’esperienza del Gruppo Social Media Interference, un giovane gruppo di Facebook che si propone di analizzare i comportamenti degli utenti della rete definendo delle nuove unità di misura: Click Probability e Social Media Interference.
La CP (Click Probability) è una stima probabilistica che misura quanto un utente interessato riesce a raggiungere un sito specifico. La SMI (Social Media Interference) è invece la stima probabilistica che questo utente finisca su un sito di UGC (User Generated Content). Capire quindi, in ultima analisi, come i Social Media interferiscano ed influenzino le nostre scelte e le modalità di acquisto nella vita di tutti i giorni.

La giornata si è succeduta con altri interessanti interventi di Nicola Tanzini – Managing Director di Intarget.net, Umberto Liserio (PROMODIGITAL), Paolo Furini (ORACLE Enterprise 2.0) e Khaled Kilzie (RAI WAY) che ha parlato di UGC (User Generated Content) e radio digitali.

Da sotolineare anche la presenza, nella seconda parte della giornata, della diretta web interattiva, grazie al fantastico Mogulus (www.mogulus.com), gestita e animata da Michele Ficara, Presidente di Assodigitale – Associazione Italiana Industria Digitale sul canale Assodigitale TV.

Ed ora passiamo dalla teoria alla pratica per proporvi alcuni utili tools di cui si è ben parlato nel corso del MediaCamp Roma.

Pasquale Borriello, di ART ATTACK ADVERTISING, ha proposto un software nuovo e molto apprezzato nell’ambiente web analytics: Woopra Analytics (www.woopra.com).
NB. Il software è ancora in versione beta, quindi in assenza dell’Invitation Code la procedura per far approvare i siti web sul quale viene effettuato il monitoraggio, richiede qualche giorno.
Di seguito il link alla presentazione del software (con evidenziati i punti di forza rispetto al noto Google Analytics)
http://www.slideshare.net/pazcal/come-usare-al-meglio-woopra-e-perch-meglio-di-google-analytics-presentation

Per quanto riguarda il Search Marketing e il “SMO” (Social Media Optimization), vi segnalo i seguenti tools:

Tubemogul (www.tubemogul.com). Applicazione freeware, particolarmente consigliata per operazioni di viral marketing, che offre la possibilità di caricare e distribuire un video su 16 portali video con una solo operazione.
FeedBurner (www.feedburner.com). Una delle migliori piattaforme di servizi per la distribuzione di Feed RSS (freeware).
Hit Tail (www.hittail.com). Strumento per monitorare le keywords alternativo al più noto Google Adwords. Applicazione che consente di individuare le “keywords” più adatte e portare quindi maggiori ricerche mirate al nostro sito… una sorta di trasposizione del concetto di “long tail” al keyword advertising.

Per chiudere con le novità, una rapida anticipazione su Facebook Connect, il nuovo servizio che mette in collegamento il popolare social network con altri siti online. Con questo strumento l’ingresso degli utenti nelle community di realtà come Digg, Twitter, Vimeo potrà avvenire passando direttamente attraverso il proprio profilo su Facebook.
Facebook con questa manovra cerca di puntare a stipulare alleanze con altri importanti attori sociali di Internet, dai colossi americani dell’informazione 2.0 (Digg), alla condivisione di video (Vimeo), ma anche social networking (Twitter) e siti dei maggiori media brodcasting (Discovery Channel, Disney, CBS, San Francisco Chronicle). Ampliando così le possibilità offerte ai suoi utenti e rendendo la loro esperienza online sempre più aperta, multimediale, interattiva e condivisa. Gli utenti di Facebook non si limiteranno a interagire nelle comunità esterne di questi siti, ma tutte le loro attività verranno riportate sul “muro” del social network e quindi condivise con gli amici.
Dall’altro, il social network più popolare del momento punta a far sì che i propri utenti identifichino il profilo Facebook come la definitiva e globale porta d’accesso al Web. Il social network non sarà più “soltanto” uno strumento per mantenere i propri contatti con gli amici, condividendo pensieri, foto, video e giochini bizzarri, ma si trasformerà in una carta d’identità che seguirà l’utente ovunque, nelle sue peregrinazioni online.

Prima di salutarci è stato infine sfiorato lo “spigoloso” argomento del rapporto tra Privacy e Social Networking, sul quale si potrebbe e si dovrebbe dedicare un intero panel, il dibattito è quindi aperto… e credo che, a questo punto, se ne riparlerà al prossimo MediaCamp.

Che ne dici di dare un’occhiata anche a questi articoli?