Roberto Cerè - Internet Marketing

Il marketing online di Roberto Cerè: sparire dal web o ripartire da zero?

Facebook continua a crescere e diventa sempre più presente nella vita delle persone, il Digital Marketing e i Social Media sembrano diventate le mode del momento negli uffici marketing di tutte le aziende (anche quelle che forse non ne avrebbero bisogno). I blog, le strategie di inbound marketing e i contenuti online, tanti, sempre più di valore, proliferano al punto da doverli continuamente filtrare (e frenare) per non esserne sommersi. Ma in questa apoteosi digitale sembra che alcuni di quelli che ci sono cresciuti e che grazie ad Internet hanno costruito la propria fortuna, abbiano deciso di uscirne fuori.

Ultimamente sto assistendo, infatti, con stupore e anche curiosità, a questo “piccolo grande esodo”, a questa mossa “controtendenza” di molti Internet Marketer della prima ora.

Questo articolo lo voglio dedicare proprio ad uno di questi personaggi: Roberto Cerè, il Robin Hood italiano, come riportava la sua biografia ufficiale fino all’uscita di scena dal web avvenuta all’inizio di quest’anno.

A gennaio 2017, infatti, Roberto Cerè ha deciso di “abbandonare” la sua presenza online, scomparendo dal web attraverso l’oscuramento del suo profilo e delle sue pagine Facebook, oltre a tutti i suoi siti web. La motivazione dichiarata è stata quella di voler eliminare ogni distrazione e concentrare tutte le energie nella creazione di programmi ancora più efficaci e performanti.

Qualche mese prima aveva anticipato questa decisione, con la scelta di regalare il suo programma Strategie per Vincere, uno dei sui video corsi più acquistato e con volumi di vendita ancora importanti. Un video corso costituito da 60 video formativi, divisi in 3 playlist (Strategie per il Business, Strategie per la Coppia, Strategie per il Corpo), che contengono tutti i passi necessari per trasformare i propri sogni in progetti e poi risultati reali.

Roberto Cerè è tra i nomi noti che hanno introdotto in Italia il Marketing Online a livello professionale, attraverso un video corso lanciato sul mercato nel 2012, che ha contribuito a fare la storia nella formazione italiana del marketing e della vendita online. Una buona parte degli attuali marketer online si sono formati e hanno preso spunto proprio dal programma del Dr. Cerè. Il video corso si chiama “Finalmente Libero” ed è tutt’oggi una solida base per tutte le persone che vogliono vendere online e capire nel profondo i meccanismi del marketing applicato a web e agli strumenti online.

NY-MICAP - maratona 2016

E’ attualmente il Direttore e fondatore del MICAP – Master Internazionale in Coaching ad Alte Prestazioni, uno dei programmi di studi più completo e impegnativo del mercato Europeo per chi desidera diventare un coach professionista. L’obiettivo di Roberto Cerè (chiamato anche Dr. Cerè) è quello di creare una linea di demarcazione ben definita tra chi si proclama coach, e chi ha davvero studiato e superato i propri limiti fisici e mentali per diventare un professionista di altissimo profilo professionale.

Ha ottenuto in questi ultimi 5 anni risultati molto importanti ed aule colme di persone anche sul fronte del coaching e della formazione. L’ultima edizione di Strategie per Coach, che si è svolta a Montecarlo a dicembre 2016, ha visto la presenza di oltre 2000 persone ed una grande visibilità online.

Sono suoi i due prestigiosi corsi di marketing: Business Intelligente e Riparto da Zero.

Il suo penultimo libro, Storie Impossibili, che racconta di cinque sfumature di coraggio per cinquanta storie impossibili, uscito a maggio 2016, ha venduto oltre 10mila copie, sia nelle grandi catene, sia nelle librerie indipendenti. Un exploit che però non può essere considerato casuale. Il volume precedente, Se vuoi puoi, uscito per Metamorfosi, dal 2009 a oggi ha venduto oltre 100mila copie (“E’ stato il bestseller della nostra case editrici”, sottolinea l’editore Francesco Bogliari della giovane casa editrice Mind).

Dopo il grande successo di “Se vuoi puoi” e l’exploit di “Storie Impossibili”, il Dottor Cerè – considerato uno dei più noti motivatori italiani – ritorna a far parlare di se con un nuovo libro, Io ci sono, nel quale raccogli e condensa il suo percorso personale e spirituale in tecniche semplici e applicabili alla vita di ogni giorno: consigli per migliorarsi e godere in pieno dei frutti del nostro impegno, sul lavoro come nella vita affettiva.

Nella sua visione, la ricerca del benessere deve diventare un valore aggregante e non una prigione dorata ed esclusiva in cui rinchiudersi. Poter avere qualcuno a cui dire: “Io ci sono”. Ecco perché, a suo avviso, non può esistere vittoria se non c’è qualcuno con cui condividerla.

Prima dell’uscita degli ultimi due libri, sui social aveva annunciato che per ogni copia venduta avrebbe devoluto in beneficenza la cifra corrispondente al prezzo di copertina. E così ha fatto. Il ricavato di Storie Impossibili e Io ci sono è stato interamente devoluto in beneficenza.

Progetto umanitario in Kenia 2016

Da molti anni il Dr. Cerè sostiene e finanzia progetti di beneficenza in Italia e nel mondo, rivolti soprattutto ai bambini, con donazioni che complessivamente hanno superato i 700.000 €. Con la sua associazione Micap Onlus ha realizzato o contribuito alla realizzazione di orfanotrofi in Kenya e Senegal, progetti di inclusione sociale per bambini e ragazzi italiani con autismo, realizzazione di spazi ad alta densità educativa in quartieri poveri d’Italia, acquistato due ambulanze e finanziato una missione in Africa.

Senza ombra di dubbio la rete ha giocato un ruolo decisivo per il successo di Roberto Cerè, sia per quanto riguarda l’attività editoriale sia per quella formativa e consulenziale. Senza l’enorme seguito su Facebook sarebbe stato difficile, se non impossibile, scalare la top ten in poche settimane per i due ultimi suoi libri pubblicati.

Quindi le domande che sorgono spontanee sono: Perchè ha deciso di “sparire” dal web? Può esserci ancora un’alternativa alla “presenza e reputazione online” per chi vi è cresciuto dentro e ne ha tratto buona pare del proprio successo?
La risposta è molto più semplice di quanto si possa pensare: la decisione di allontanarsi dal mondo social è stata dettata dal desiderio di essere vicino a chi segue i suoi corsi e di definire nuovi sfidanti programmi per i professionisti vincenti del futuro.

 

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Buzzoole

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