Il Panda Google ha colpito ancora?

Come anticipato in qualche post precedente, in questi ultimi mesi sono avvenuti numerosi cambiamenti nell’algoritmo Google, il famigerato Panda, che nella sua ultima versione 3.0 sta creando un po’ di scompiglio nella SEO-sfera.
Questo aggiornamento epocale ci obbliga a rivedere anche parte delle strategie SEO fino ad oggi adottate per cercare di muoversi in sintonia con quanto Google richiede. In quest’ambito purtroppo non ci si può adagiare sugli allori e quello che era scontato il giorno prima può subire forti cambiamenti il giorno successivo. In realtà questi cambiamenti erano già nell’aria, ma purtroppo non era possibile valutarne completamente la portata e l’effetto fino a che Google non li ha effettivamente applicati.

Per mostrare la situazione un po’ confusa che si sta creando e per cercare di individuare delle direttrici nel nuovo panorama SEO, riporto quindi di seguito un caso reale (www.creainternational.com) che però ha delle aree oscure sul quale sto ancora indagando.

Premessa indispensabile: il page rank è rimasto invariato su 4 e il posizionamento attuale non ha subito nessun calo (i dati sulle keywords continuano ad essere sostanzialmente costanti e in alcuni casi addirittura in crescita).

Unico portato negativo: cancellazione dei sitelink

Dubbi legittimi: A Febbraio 2011 (data di attivazione dell’algoritmo nuovo) siamo stati premiati, poi c’e’ stato un primo update ad Aprile (soprannominato Panda 2.0) e siamo stati ancora premiati, poi il successivo a maggio (chiamato “Panda 2.1″) che ci ha portato a 8 sitelinks. L’ultimo aggiornamento (il Panda 3.0) ci ha invece penalizzato sul fronte dei sitelink…. eliminati tutti (sigh!?).

CAMBIAMENTI IMPORTANTI DELL’ALGORITMO GOOGLE:
1) Focalizzazione sulla “qualità dei contenuti” (il problema pero’ e’ come definirla?!?)
2) Allargamento del concetto di qualita’ anche all’ “Usabilita’ del sito” (layout, disposizione di contenuti e dell’advertising, etc.)
3) Penalizzazione dei siti troppo pubblicitari
4) maggiore attenzione alle attività social e contenuti social condivisi
5) Minor tolleranza nei confronti della sovra-ottimizzazione SEO
6) Maggior peso di altri fattori SEO un tempo considerati minori (es. la velocita’ del sito, il bounce rate, i tempi di permanenza, la qualita’ e affidabilita’ dei links esterni, etc.)
7) Maggiore ostilità nei confronti delle campagne di Article Marketing troppo spinte (elemento però ancora da certificare)

POSSIBILI CAUSE DELLA CANCELLAZIONE DEI SITELINKS:
Una delle cause potrebbe essere quindi la sovra-ottimizzazione SEO (es. innaturalezza dei backlinks, anchor-text, ottimizzazione eccessiva on-page, etc.), oppure alcuni elementi del codice html non ancora aggiornati (url riscritte, title personalizzabili, site map manuale), ma allora perchè nei precedenti update il sito è stato premiato?
Inoltre non risulta nessuna penalizzazione sul posizionamento (generalmente primo effetto di una penalizzazione da Panda), quindi esiste anche una penalizzazione solo per i sitelinks?… questo è ancora un mistero!

POSSIBILI SOLUZIONI:
– Aggiornare il CMS e la struttura del sito web
– Scrivere articoli e news meno cariche di keywords (max 3 e distribuite bene nel testo)
– Ripulire il sito, revisionando le news troppo infarcite di keywords
– Effettuare campagne di article marketing non troppo invasive

Vedremo come reagirà Google a queste modifiche.

Per il momento vi propongo questo video che credo possa argomentare meglio il cambiamento Google di cui vi ho accennato e i dubbi ancora suscitati in molti esperti SEO.

GOOGLE PANDA UPDATE – Consigli utili sulle Penalizzazioni di Panda from Enrico on Vimeo.

Che ne dici di dare un’occhiata anche a questi articoli?